Nutrizione e mungitura robotizzata

Ottimizzare l’alimentazione delle bovine da latte ad alta produzione (BLAP) tramite robot di mungitura è un argomento fondamentale per chi vuole massimizzare la produttività, garantire il benessere degli animali e migliorare l’efficienza dell’azienda. Combinare una razione di base somministrata con un carro Unifeed (Total Mixed Ration – TMR) e integrare con alimenti specifici nel robot di mungitura consente di soddisfare le esigenze nutrizionali di ogni singola bovina, incoraggiando così visite regolari alla stazione di mungitura. Impostazione della Razione Unifeed (TMR) La missione principale della TMR in un contesto robotizzato non è soddisfare solo le bovine più produttive, ma piuttosto garantire una nutrizione equilibrata per un gruppo target, solitamente composto da bovine che producono leggermente meno della media del gruppo o che si trovano nella fase medio-tardiva della lattazione. Definizione del target produttivo: La TMR dovrebbe essere formulata per coprire sia i fabbisogni di mantenimento che una quota di produzione (ad esempio, 28-32 kg di latte al giorno, a seconda della media aziendale e della strategia). Se la formulazione per produzioni troppo elevate nell’Unifeed non viene attuata, si rischia di sovralimentare le bovine meno produttive, generando sprechi e potenziali problemi metabolici, riducendo altresì l’incentivo a recarsi presso il robot per ricevere il concentrato.

  1. Bilanciamento Nutrizionale: La razione deve essere accuratamente bilanciata in termini di energia (UFL), proteina (PDIA, PDIE, PDIN), fibra (NDF, ADF), macro e microelementi e vitamine. Particolare attenzione va posta al corretto rapporto foraggi/concentrati e alla qualità della fibra (peNDF) per garantire la salute ruminale e prevenire disordini metabolici.

  2. La qualità della miscelata è davvero cruciale: è importante ottenere una miscela omogenea con particelle della giusta lunghezza, così da evitare che le bovine possano selezionare gli alimenti (“sorting”). Un buon carro miscelatore e un corretto ordine di carico degli ingredienti sono fondamentali. Per quanto riguarda il monitoraggio dell’assunzione, è essenziale controllare costantemente quanto secco (SS) della TMR le bovine stanno realmente consumando, per assicurarsi che corrisponda ai calcoli teorici. Passando al calcolo della complementazione nel robot, questa ha due scopi principali: colmare il gap nutrizionale tra ciò che fornisce la TMR e le esigenze specifiche delle bovine più produttive o in fasi particolari (come all’inizio della lattazione) e fungere da attrattivo per incentivare le visite al robot. Il calcolo si basa sulla differenza tra il fabbisogno totale di una singola bovina e quanto essa assume dalla TMR. Per stimare il fabbisogno individuale, si utilizzano i dati forniti dal software del robot, come la produzione di latte giornaliera, i giorni di lattazione (DIM), il peso vivo stimato e il Body Condition Score (BCS), per calcolare il fabbisogno energetico (UFL) e proteico (PDIE/PDIN) totale giornaliero della vacca specifica.

  1. Stima Apporto da TMR: Si stima l’ingestione di sostanza secca della TMR da parte di quella bovina (spesso basata sulla media del gruppo o corretta per la produzione) e si calcolano i nutrienti (UFL, PDIE/PDIN) forniti dalla razione base.

  2. Calcolo del Deficit: Il Deficit Nutrizionale si ottiene sottraendo l’Apporto Nutrienti da TMR dal Fabbisogno Totale Individuale. Conversione in Concentrato: Per determinare la quantità di concentrato necessaria a coprire il deficit, è fondamentale conoscere il valore nutritivo (UFL/kg, PDIE/kg) del mangime specifico utilizzato nel robot. La formula è: Quantità di Concentrato (kg) = Deficit Nutrizionale / Valore Nutritivo Concentrato (per kg). Di solito, ci si concentra principalmente sulla copertura del fabbisogno energetico (UFL), assicurandosi che anche l’apporto proteico sia adeguato.

  3. Parametri Aggiuntivi: La quantità di concentrato erogata viene spesso regolata automaticamente dal software del robot in base a diversi fattori: Produzione Latte: Maggiore è la produzione, maggiore sarà la quantità di concentrato fornita. Giorni di Lattazione (DIM): Le bovine all’inizio della lattazione, che presentano un bilancio energetico negativo, ricevono generalmente una quantità maggiore di concentrato. BCS: Si può decidere di limitare l’apporto di concentrato per le bovine che sono eccessivamente grasse. Numero Visite: È possibile impostare un limite massimo giornaliero o per ogni singola visita.

Considerazioni Finali Un sistema di successo richiede un monitoraggio costante: è fondamentale effettuare analisi regolari dei foraggi e della TMR, controllare l’assunzione di alimento e monitorare la produzione, la qualità del latte, il BCS e la consistenza delle feci. La qualità e l’appetibilità del mangime nel robot sono cruciali, così come la corretta calibrazione degli alimentatori. Integrare una TMR ben formulata come base per la mandria con una complementazione mirata nel robot consente di nutrire con precisione le bovine BLAP, sostenendo produzioni elevate e una buona salute ruminale nel contesto della mungitura robotizzata. Ecco come calcolare in modo preciso la quantità di mangime (concentrato) da “scorporare” dalla razione Unifeed (TMR) e gestirlo tramite il distributore del robot di mungitura.

L’obiettivo è creare una TMR di base meno “ricca” e fornire la quota energetico-proteica aggiuntiva individualmente nel robot. Principio Fondamentale: Non si tratta tanto di “togliere” mangime da una TMR già formulata per alte produzioni, ma di creare una TMR di base per un livello produttivo inferiore e calcolare quanto mangime supplementare (quello che non è stato incluso nella TMR) è necessario per ciascuna bovina nel robot, in modo che possa soddisfare il suo fabbisogno specifico.

Fasi del Calcolo Preciso:

Definire il Livello Target della TMR: Scelta Strategica: Decidi a quale livello di produzione di latte (per esempio, 28 kg, 30 kg, 32 kg al giorno) la TMR deve soddisfare completamente i fabbisogni nutrizionali (energia UFL, proteina PDIE/PDIN, fibra, minerali, vitamine). Questo livello è generalmente inferiore alla media della mandria per incoraggiare le visite al robot e per evitare di sovralimentare le bovine meno produttive. Input Necessario: Una decisione aziendale che si basa sulla mandria e sugli obiettivi prefissati. Formulare la TMR di Base: Calcolo Razione: Utilizzando un software di razionamento o tabelle nutrizionali, crea la ricetta esatta della TMR (kg di foraggi, sottoprodotti, e eventuali piccole quantità di concentrati/minerali/vitamine) per soddisfare esattamente i fabbisogni della bovina target definita al punto 1, tenendo conto di un’assunzione di Sostanza Secca (SS) realistica per quel livello produttivo.

Risultato: Otterrai una ricetta TMR con un apporto nutritivo specifico (ad esempio, UFL/kg SS, PDIE/kg SS). Questa TMR sarà intenzionalmente “carente” per le bovine che producono oltre il livello target. Input Necessario: Analisi nutrizionali dettagliate di tutti gli ingredienti della TMR, software di razionamento o un consulente nutrizionista. Definire il Mangime del Robot: Scelta: Scegli il mangime (o i mangimi) concentrato/i da utilizzare nel distributore del robot. Analisi: Assicurati di avere un’analisi nutrizionale precisa di questo mangime (UFL/kg, PDIE/kg, amido, grassi, ecc.). Input Necessario: Scheda tecnica o analisi di laboratorio del mangime per robot.

  1. Calcolare il Fabbisogno Individuale (Vacca per Vacca): Raccolta Dati: Per ogni bovina, è fondamentale determinare i suoi fabbisogni giornalieri totali, tenendo conto di: – Produzione di latte attuale (kg/giorno) – Giorni di lattazione (DIM) – Grasso e Proteina del latte (%) (se disponibili) – Peso vivo (stimato o misurato) – Body Condition Score (BCS) – Numero di lattazione Calcolo: Utilizza software di razionamento o equazioni standard (come INRA o NRC) per calcolare il fabbisogno totale giornaliero di UFL, PDIE, PDIN, ecc. Input Necessario: Dati produttivi e anagrafici individuali (spesso forniti dal software del robot) e standard nutrizionali. Stimare l’Apporto dalla TMR di Base (Vacca per Vacca): Stima Assunzione SS: Calcola quanta Sostanza Secca (SS) della TMR di base (formulata al punto 2) la singola bovina ingerirà. Questa stima può basarsi sulla media del gruppo, ma sarebbe meglio correggerla in base alla produzione individuale (le vacche più produttive tendono a mangiare un po’ di più). Calcolo Apporto Nutrienti: Moltiplica la SS ingerita stimata per i valori nutritivi della TMR di base (UFL/kg SS, PDIE/kg SS calcolati al punto 2). Apporto da TMR = SS ingerita TMR (kg) * Valore Nutritivo TMR (per kg SS) Input Necessario: Stima dell’ingestione di SS individuale (questo può essere un punto critico e richiede esperienza o dati storici) e valori nutritivi della TMR di base. Calcolare il Deficit Nutrizionale Individuale: Sottrazione: Per ogni nutriente chiave (soprattutto UFL e PDIE): Deficit Nutrienti = Fabbisogno Totale (Punto 4) – Apporto da TMR (Punto 5)

    • Risultato: Questo è il quantitativo di nutrienti che il mangime deve fornire nel robot. Calcolare la Quantità di Mangime da Erogare nel Robot: Divisione: Prendi il deficit del nutriente più limitante (di solito l’energia, UFL) e dividilo per la concentrazione di quel nutriente nel mangime del robot. Quindi, Kg Mangime Robot = Deficit UFL (o altro nutriente) / UFL per kg Mangime Robot

    • (Punto 3). Verifica: Assicurati che questa quantità di mangime copra anche il deficit degli altri nutrienti importanti (come il PDIE). Se non lo fa, potrebbe essere necessario considerare un mangime robot diverso o una strategia più complessa (se il sistema consente l’uso di più mangimi). Input Necessario: Deficit calcolato (Punto 6), analisi del mangime robot (Punto 3). Impostare le Curve di Alimentazione nel Robot: Traduzione: Trasforma i kg di mangime calcolati in curve di alimentazione nel software del robot, che di solito si basano su kg di latte prodotto e/o DIM. Limiti: Stabilisci limiti massimi giornalieri e per visita per garantire la sicurezza e prevenire sprechi o eccessi improvvisi.

    • In sintesi, lo “scorporo” si realizza progettando una TMR meno concentrata per un target produttivo di base e, successivamente, calcolando, vacca per vacca, quanto mangime concentrato (non incluso nella TMR) è necessario nel robot per colmare il divario tra il fabbisogno totale e ciò che riceve dalla TMR. Questo processo richiede dati precisi, un monitoraggio costante e, spesso, l’assistenza di un software di razionamento e/o di un nutrizionista esperto in sistemi robotizzati. Ora, cerchiamo di fare una stima ragionata, tenendo presente che per un calcolo accurato è fondamentale conoscere il valore nutritivo esatto (in particolare UFL e PDIE/PDIN per kg) del mangime specifico utilizzato nel robot. Ecco il ragionamento e una stima: Obiettivo: Devi soddisfare i fabbisogni nutrizionali per produrre 10 litri di latte in più al giorno (passando da 35 L a 45 L). Fabbisogno per Latte Extra: Produrre un litro di latte richiede energia e proteine. In media, possiamo stimare che per ogni litro di latte servano circa 0.46 – 0.50 UFL (Unità Foraggere Latte) di energia netta. Prendiamo un valore medio di 0.48 UFL/litro. Fabbisogno Energetico Totale Extra: Per i 10 litri aggiuntivi, il fabbisogno energetico supplementare è: 10 litri * 0.48 UFL/litro = 4.8 UFL. Valore Energetico del Mangime Robot (Assunzione Cruciale): Questo è il punto chiave che spesso manca. I mangimi concentrati per robot hanno valori energetici variabili. Un buon mangime energetico-proteico bilanciato per robot può variare tipicamente da 0.95 UFL/kg a 1.10 UFL/kg (o anche di più).Ipotesi 1 (Mangime “Standard”): Se il tuo mangime ha circa 1.00 UFL/kg.

    • Ipotesi 2 (Mangime “Molto Energetico”): Se il tuo mangime ha circa 1.05 UFL/kg. Calcolo della Quantità di Mangime (Stima): Con Ipotesi 1 (1.00 UFL/kg): Quantità = Fabbisogno Extra UFL / UFL per kg mangime. Quindi, Quantità = 4.8 UFL / 1.00 UFL/kg = 4.8 kg. Con Ipotesi 2 (1.05 UFL/kg): Quantità = 4.8 UFL / 1.05 UFL/kg ≈ 4.57 kg. Stima Indicativa: Basandoci su valori medi e ipotesi comuni per un mangime da robot bilanciato, per soddisfare i fabbisogni dei 10 litri di latte extra (da 35 a 45 litri), dovresti fornire al robot una quantità di mangime che si aggira indicativamente tra 4.3 kg e 5.2 kg al giorno per bovina. Avvertenze Fondamentali: Valore Nutritivo Reale: Questa è solo una stima. La quantità esatta dipende in modo critico dal valore energetico (e proteico) del tuo specifico mangime. Se utilizzi un mangime meno concentrato, ne avrai bisogno di più; se ne usi uno molto più concentrato, ne servirà meno. Proteine: Abbiamo considerato l’energia (UFL), ma è fondamentale assicurarsi che questa quantità di mangime copra anche il fabbisogno proteico extra (PDIE/PDIN) per quei 10 litri. Un mangime bilanciato per robot di solito lo fa, ma è sempre meglio verificarlo. Assunzione TMR: Si presume che la TMR venga effettivamente consumata in quantità sufficiente a coprire i 35 litri e che l’assunzione non cambi drasticamente con l’aggiunta del concentrato nel robot. Efficienza Individuale: Le bovine non sono tutte uguali; l’efficienza di conversione può variare.

Conclusione Pratica:

Utilizza questo intervallo (4.3 – 5.2 kg) come un punto di partenza indicativo. Per ottenere risultati precisi, è fondamentale: Controllare la scheda tecnica o l’analisi del tuo mangime per robot per conoscere il suo valore UFL/kg (e PDIE/kg) esatto. Rifare il calcolo: Quantità kg = (Fabbisogno UFL per 10L di latte) / (UFL/kg del tuo mangime) Parlare con il tuo nutrizionista per confermare il calcolo e garantire un bilanciamento adeguato della dieta.

P.Mauro 348 355 99 38

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